Privacy Sandbox per il web raggiunge la disponibilità generale

7 set 2023

Anthony Chavez
VP, Privacy Sandbox

Oggi segniamo un traguardo importante per Privacy Sandbox per il web, raggiungendo la "disponibilità generale" su Chrome per le API di pertinenza e misurazione. Questo traguardo è un passo significativo verso un web più privato.

Come siamo arrivati a questo punto

Abbiamo introdotto l'iniziativa Privacy Sandbox nel 2019 per migliorare la privacy sul web (e su Android) continuando a fornire alle aziende gli strumenti necessari per avere successo. Da allora, abbiamo collaborato con un'ampia gamma di stakeholder, tra cui editori, sviluppatori, fornitori di tecnologia pubblicitaria, consumatori e altri, per progettare e sviluppare nuove soluzioni in grado di raggiungere questo obiettivo.

Abbiamo adottato questo approccio perché riteniamo che sia fondamentale migliorare la privacy e preservare l'accesso alle informazioni, che si tratti di notizie, guide pratiche o video divertenti. Senza alternative valide che tutelino la privacy ai cookie di terze parti, come Privacy Sandbox, rischiamo di ridurre l'accesso alle informazioni per tutti gli utenti e di incentivare tattiche invasive come il fingerprinting.

La disponibilità generale delle API Privacy Sandbox significa che i fornitori di pubblicità e gli sviluppatori possono ora scalare l'utilizzo di queste nuove tecnologie all'interno dei loro prodotti e servizi, in quanto ora sono disponibili per la maggior parte degli utenti di Chrome.1

Nuovi controlli utente

Abbiamo anche implementato nuovi controlli della privacy degli annunci in Chrome che consentono agli utenti di gestire la modalità di utilizzo delle tecnologie Privacy Sandbox per pubblicare gli annunci che vedono. Questi controlli consentono agli utenti di personalizzare la propria esperienza scegliendo gli argomenti pubblicitari di loro interesse, le API di pertinenza e misurazione che vogliono attivare e altro ancora.

Puoi visualizzare questi controlli andando a Impostazioni > Privacy e sicurezza > Controlli della privacy degli annunci in Chrome e puoi trovare ulteriori informazioni sulle nuove funzionalità per la privacy degli annunci nel nostro Centro assistenza.

I vantaggi della collaborazione

Non saremmo riusciti a raggiungere questo traguardo senza la collaborazione di tutto il settore e siamo grati a tutte le parti interessate che hanno interagito con le tecnologie fino ad oggi.



  • Il futuro dei media commerciali dipende da soluzioni scalabili e open source che rispettino le aspettative dei consumatori. La pietra miliare di oggi offre a Criteo e ad altri attori del settore una preziosa opportunità per intensificare gli sforzi di test e ottenere informazioni più approfondite sull'utilità delle API Privacy Sandbox. Criteo continua a investire in Privacy Sandbox, un elemento chiave del nostro approccio sfaccettato all'indirizzabilità, e non vediamo l'ora di mantenere la nostra solida collaborazione con Chrome.

    — Todd Parsons
    Chief Product Officer
    Criteo
  • La personalizzazione degli annunci su internet gratuito e aperto si sta evolvendo verso la privacy by design. Collettivamente, dobbiamo lavorare per garantire la preparazione del mercato prima del ritiro dei cookie di terze parti nella seconda metà del 2024. L'IAB ritiene che il futuro sarà un portafoglio di strumenti, tecniche e standard interoperabili e che Privacy Sandbox sarà senza dubbio una soluzione importante. Siamo felici che il settore abbia l'opportunità di testare nuovi strumenti in Chrome e incoraggiamo vivamente a continuare a collaborare in tutto l'ecosistema.

    — David Cohen
    CEO
    IAB US
  • Mediavine si impegna ad aiutare i creator di contenuti a creare attività sostenibili. Supportare i publisher, ora e in futuro, significa eseguire test su larga scala di alternative ai cookie di terze parti incentrate sulla privacy. Per questo motivo, siamo entusiasti di vedere che Privacy Sandbox ha raggiunto la disponibilità generale in Chrome. In questo modo, possiamo preparare con sicurezza la nostra tecnologia e le attività basate su di essa in vista del ritiro dei cookie di terze parti.

    — Brad Hagmann
    Senior Vice President of Advertising Technology
    Mediavine
  • NextRoll si impegna a rendere il web uno spazio più rispettoso della privacy, perciò siamo entusiasti di ampliare i nostri test con le API Privacy Sandbox. Siamo ansiosi di collaborare con altri partecipanti iniziali per garantire il futuro del web aperto preservando l'efficacia della pubblicità online.

    — Kevin Nolan
    Sr. Director, Data & Supply Partnerships
    NextRoll
  • Sappiamo che un internet personalizzato è qui per rimanere. I vantaggi per brand, consumatori e publisher sono troppo grandi per poter rinunciare a questa tecnologia. Tuttavia, come settore dobbiamo essere in grado di farlo in modo più sicuro e privato. Privacy Sandbox sta reinventando il funzionamento dell'infrastruttura che rende possibile tutto questo, quindi, in qualità di settore e di leader in America Latina, riteniamo che sia nostro dovere impegnarci e partecipare.

    — Santi Darmandrail
    COO
    Retargetly
  • La disponibilità generale in Chrome ci consente di valutare le principali tecnologie Privacy Sandbox su larga scala mentre continuiamo ad accelerare la nostra innovazione per conto dei nostri inserzionisti. Il nostro obiettivo è rendere la pubblicità su Pinterest facile ed efficace per i brand grazie a queste soluzioni di attribuzione di terze parti fondamentali e ai nostri potenti indicatori proprietari, proteggendo al contempo la privacy dei consumatori.

    — Samir Pradhan
    Vice President, Head of Ads Product Management
    Pinterest
  • In PrimeAudience, la prima rete pubblicitaria basata sulle API Privacy Sandbox, siamo lieti di vedere una maggiore disponibilità di API pubblicitarie che tutelano la privacy in Chrome. Ciò ci consentirà di portare i nostri esperimenti a un livello superiore e formulare ipotesi di test per il primo trimestre del 2024, quando l'1% degli utenti di Chrome non utilizzerà più i cookie. Invitiamo altri leader e pionieri nel settore pubblicitario a unirsi a noi per creare un web aperto e fiorente che rispetti la privacy.

    — Mateusz Rumiński
    VP of Product
    PrimeAudience
  • Sappiamo che un internet personalizzato è qui per rimanere. I vantaggi per brand, consumatori e publisher sono troppo grandi per poter rinunciare a questa tecnologia. Tuttavia, come settore dobbiamo essere in grado di farlo in modo più sicuro e privato. Privacy Sandbox sta reinventando il funzionamento dell'infrastruttura che rende possibile tutto questo, quindi, in qualità di settore e di leader in America Latina, riteniamo che sia nostro dovere impegnarci e partecipare.

    — Santi Darmandrail
    COO
    Retargetly



Si tratta di un passo importante verso il miglioramento della privacy per gli annunci che contribuiscono a finanziare un web senza costi e aperto, ma il lavoro non finisce qui.

Integrazione della soluzione e test di efficacia

La disponibilità generale indica che le tecnologie Privacy Sandbox sono in uno stato stabile e pronte per l'utilizzo su larga scala da parte delle soluzioni pubblicitarie per supportare i casi d'uso aziendali chiave. Avendo raggiunto questa fase dopo aver ricevuto numerosi feedback del settore, non prevediamo di apportare modifiche significative alle interfacce API prima del ritiro dei cookie di terze parti. Le aziende che integrano le API Privacy Sandbox nelle loro soluzioni ora possono scalare l'implementazione e i test per valutare la preparazione al ritiro pianificato dei cookie di terze parti in Chrome nella seconda metà del 2024. Ciò include esperimenti per valutare l'efficacia di Privacy Sandbox, in conformità ai nostri impegni e in collaborazione con la Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito, nonché gruppi di test specifici facilitati da Chrome.

A partire dal quarto trimestre del 2023, consentiremo al settore di rafforzare i propri sforzi di test con la possibilità di simulare il ritiro dei cookie di terze parti per una percentuale dei propri utenti. Poi, nel primo trimestre del 2024, disattiveremo i cookie di terze parti per l'1% di tutti gli utenti Chrome, creando ulteriormente gli ambienti necessari per testare l'efficacia delle API Privacy Sandbox.

Addio ai cookie di terze parti

Il conto alla rovescia per il ritiro pianificato dei cookie di terze parti è iniziato. Non vediamo l'ora di continuare a collaborare con il settore in questa transizione, incluso il supporto dell'adozione delle API Privacy Sandbox e la valutazione della loro efficacia tramite test su larga scala.

1. Nei prossimi mesi amplieremo la disponibilità generale al 100% degli utenti, ma inizialmente lasceremo circa il 3% degli utenti invariato per garantire la nostra capacità di condurre test A/B adeguati per la modifica.

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